febbraio 5, 2018

Università di Bologna

L’Università di Bologna Alma Mater Studiorum, fondata nel 1088, è considerata la più antica università dell’Europa occidentale. È una degli istituti di istruzione superiore più importanti d’Europa con oltre 90.000 iscritti, 33 Dipartimenti e circa 2.900 accademici.

Il Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agro-alimentari (DISTAL) svolge un ruolo guida nella ricerca, nell’insegnamento e nell’ampliamento delle conoscenze nelle materie di orticoltura, produzione agricola, sistemi agrari e ambiente sostenibili ed ecologia vegetale applicata. La sua missione è di sviluppare e offrire programmi formativi e di ricerca per consentire agli studenti di acquisire competenze altamente qualificate e di sviluppare la loro creatività lungo il corso di laurea, nonché di promuovere l’adozione di sistemi agrari redditizi e responsabili dal punto di vista sociale e ambientale.

Il DISTAL ha un’esperienza di livello mondiale nel settore dell’agricoltura urbana in Europa e nei paesi in via di sviluppo, in particolare nello sviluppo di sistemi di colture orticole sostenibili su piccola scala.

Il DISTAL è inoltre impegnato sul fronte dell’istruzione scolastica e degli adulti e partecipa a diverse attività connesse all’orticoltura e all’agricoltura urbana, anche con progetti che coinvolgono alunni e insegnanti delle scuole primarie, persone con disabilità e anziani, immigranti e disoccupati.

Il Centro Studi e Ricerche Agricoltura Urbana e Biodiversità (ResCUE-AB) è stato istituito presso il DISTAL nel 2013 con l’obiettivo di trasformare la città in un grande laboratorio ecologico in cui possano convergere le diverse esperienze di agricoltura ed ecologia urbana al fine di migliorare l’ambiente urbano. Le attività principali del centro ResCUE-AB comprendono:

  • promozione dell’Agricoltura Urbana (AU), studi e ricerche sugli ecosistemi socialmente sostenibili tra cui produzioni di colture fuori suolo, agroecologia e biodiversità in ambiente urbano;
  • organizzazione di opportunità formative, conferenze, seminari e incontri della comunità scientifica e della società civile;
  • coordinamento di iniziative di AU di base innovative e sostenibili con la partecipazione di più stakeholder (enti governativi/non governativi, società civile e PMI);
  • supporto per la definizione e l’attuazione di politiche e programmi a livello locale/regionale/nazionale/internazionale.

DISTAL